DOMENICA DI SPORT IN SUBBUGLIO SU ITALIA 1


Come al solito, nuovi cambi improvvisi di palinsesto ripiombano all’ordine del giorno. Questa volta prendono di mira Italia 1, nella giornata domenicale complessivamente dominata dallo sport. L’occasione del Gran Premio Del Bahrein, prima prova della nuova stagione di Formula 1, dovrebbe lanciare il secondo appuntamento stagionale di Grand Prix, sempre condotto da Andrea De Adamich, punta di diamante della redazione sportiva Mediaset legata ai motori, che reputo altamente professionale (soprattutto Giorgio Terruzzi, già firma per il Corriere Della Sera, caporedattore e polispecialista).

D’improvviso, alle 11.55, dopo l’ennesima partita del Cervia che ha cancellato l’impronta del reality Campioni da dosso, parte la sigla mozzata di Guida Al Campionato. E lo stesso Alberto Brandi si fa portavoce della meraviglia della collocazione oraria, a ridosso di Studio Aperto, senza cercare alcuna motivazione alla scelta repentina del doppio appuntamento, fino alle 13.45, dopo il telegiornale. Grand Prix non è stato cancellato, bensì rinviato alle 16.05, dopo il termine della gara, che si disputava alle 12.30 (e l’orario solito delle 11.55 poteva essere un traino succulento, di fronte all’opposizione di Pole Position su RaiUno). Fino alle 16.55, quando ripartiva la fiera del calcio con Domenica Stadio.

I motivi di questo cambiamento senza preavviso di palinsesto non si trovano. Specialmente, il doppio appuntamento di Guida Al Campionato. Forse sarebbe stato più saggio piazzare un doppio Grand Prix, per un prima e il dopo della gara, anche se a diretto confronto con Quelli Che Il Calcio Su RaiDue. Evidentemente serviva un traino forte per Domenica Stadio, incapace, dalla partenza del campionato di calcio, di raccogliere risultati interessanti, finendo sempre presa a mazzate dallo Stadio Sprint che Varriale conduceva nell’ultimo anno di calcio in Rai. Non è una cattiva idea: RaiDue contava fin dalle 13.45 su un intero pomeriggio di sport, fino alle 18. Varriale raccoglieva il testimone dalla Ventura, che per 3 ore prima aveva parlato di calcio, seppur mascherato ogni tanto dallo spettacolo e dal consueto vippame da salotto tv. Stadio Sprint risultava così l’appendice giornalistico che completava il pomeriggio di campionato. Ora, invece, col trasloco della Serie A su Mediaset, il clone di Stadio Sprint viene anticipato generalmente da un film o un telefilm, che non spinge certo poi a sorbirsi le interviste dei calciatori. Domenica Stadio appare così sperduta in un palinsesto domenicale di Italia 1 che, dopo Guida Al Campionato, elimina lo sport dalle sue corde, fino alle 17. Magari De Adamich a qualcosa è servito, visto che già alle 17.00 su RaiDue parte Speciale Numero Uno, rubrica che raccoglie grande consenso, a dispetto delle magre aspettative che attanagliavano la Rai il giorno dopo la perdita dei diritti tv.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: