ALTROCHE' LA PATATINA, QUA TIRA IL PSEUDO-TRASH


Lascio in serata l’analisi dell’esordio di Distraction, la nuova scommessa trash-meschata di Teo Mammucari, che aveva annunciato il suo arrivo su Italia 1 dopo una breve sparizione dal video, al quale, diceva, essere ritornato con un progetto valido da presentare, altrimenti avrebbe evitato l’esposizione gratuita in tv. Detto fatto, il progetto sarà valido quanto vi pare. Trash al punto giusto se vogliamo, almeno non è un trash gratuito e totalmente indistinto dalla cornice goliardica dove i concorrenti si giocano una macchina a pezzi in stile puzzle. L’hanno definito quiz. E le domande, pur idiote, non sono state cancellate. Di certo non è un programma indispensabile, ce l’avevano dipinto peggio di come si è rivelato. Prendiamolo come un esperimento.

Piccola premessa per spiattellare, prima di fuggire all’Università, il risultato Auditel della serata di ieri. Mammucari era fiducioso su almeno un 10% di share. E’ stato smentito (e io stupito) con un 14,69% di share, pari a 4.113.000 spettatori. Più del trash in formato giornalisto delle Iene (ora pure incalzate dal telefilm Lost su RaiDue), più pure di MusicFarm della bionda Ventura, che ha totalizzato 2.952.000 telespettatori, 13,98% di share, a fronte comunque di un programma più breve (1 ora e 35 minuti per Mammucari, che perlomeno ha chiuso spaccato alle 22.45, come da palinsesto). Rimane il fatto che, neppure chiudendo dopo la mezzanotte e mezza, MusicFarm è riuscita ad aumentare lo share, sicuramente anche a causa della forte controprogrammazione Mediaset, che piazzava su Canale 5 la corazzata Mai Dire Grande Fratello & Figli mentre su Italia 1, per la prima volta puntuale (ringraziate Iddio), piombava Nip/Tuck. Se non mi sbaglio, si tratta del peggior esordio per il reality musicale, dall’arrivo con Amadeus 2 anni fa. Attendiamo gli ascolti della seconda serata per trarre le opportune conclusioni. Rimane il fatto che l’attesa per il Teo-Distraction si era mantenuta comunque forte, specialmente dopo il rinvio di sette giorni fa per non intralciare il dibattito Berlusconi-Prodi. Rimango però molto scettico sulle possibilità di questo programma, molto lento, macchinoso e dall’aria snob, che ha evidentemente tralasciato il vero trash, quello estremo da peti da borotalco (vi ricordate gli spezzoni a Mai Dire Domenica?), rendendo il tutto più soft e più politically correct. Pseudo-trash, appunto. Che il pubblico ha (stranamente?) apprezzato. Attendiamo già impazienti i fulmini del Moige.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: