ROME BRUCIA, ASCOLTI A FUOCO


Non c’è pace pe l’antica Roma, ricostruita nel presente per una fiction che, se va alla grande negli altri paesi che l’hanno prodotta o importata, qua in Italia, che ha fornito Cinecittà per riesumarla dal passato, continua a stentare.

Il kolossal Rome, produzione HBO, BBC e Rai Fiction in onda il venerdì sera su RaiDue, racimola ancor meno ascolto rispetto all’esordio di venerdì 17 marzo, fermandosi timidamente a 2.377.000 telespettatori, per un misero 9.01% di share. Ascolto dunque in discesa rispetto all’esordio di un punto percentuale di share, e non è bastata la replica dei primi due episodi di giovedì sera – così come avevano fatto per Numb3rs, telefilm poi eliminato dalla domenica sera e recuperato in data da destinarsi – per riportare l’attenzione sulla fiction; replica tra l’altro alle 23.45, non segnalata nei palinsesti forniti alle riviste tv e soprattutto scontratasi il GF Live su Canale 5, oltre il 30% di share. Insomma, la cultura del ripropongo a caso continua a mietere vittime. Soprattutto se consideriamo che la Rai non aveva mai puntato ultimamente sulle repliche dei telefilm (il primo episodio di Desperate Housewives era stato replicato addirittura per riempire lo spazio vuoto dopo l’edizione breve del TG2 per lo sciopero dei giornalisti), poi però ha voluto riproporre a sorpresa la prima puntata di Lost il sabato pomeriggio e poi, come detto, Numb3rs e successivamente Rome in seconda/terza serata. Senza alcun annuncio precedente. Sarà sicuramente una replica che si esaurirà subito: probabilmente è stata realizzata solo per l’avvio delle serie. Ergo, prepariamoci, se perdiamo i telefilm, ad armarci di videoregistratore.

Tornando a Rome, della fiction se ne è discusso a lungo su tv e giornali, tra critiche all’impianto storiografico che dovrebbe reggere le vicende narrate, clamorosi tagli a scene forti tra sesso e violenza, o semplicemente qualche nudo sparso qua e là (che hanno fatto tuonare le solite associazioni dei diritti dei minori), e i soliti espedienti che una presa filmica necessariamente richiede. E’ evidente che tutta l’attesa si sia sgonfiata velocemente, su un prodotto su cui la Rai punta molto. Si vociferava dello spostamento in seconda serata di RaiDue (dove la fiction potrebbe andare in onda senza censura, ergo maggiore libertà), ma Marano ha immediatamente smentito. Ben altro riscontro forse avrebbe potuto avere su RaiUno, rete ammiraglia Rai, sicuramente non il misero 9% di share, visto che non è propriamente un prodotto da reality e destinato maggiormente ad un pubblico giovane. Ma ormai il pasticcio è servito.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: