MAN-LO' E LA MACCHINA DELLA VERITA'. CHE IL TRASH ABBIA INIZIO


Momenti di autentico delirio a Buona Domenica, il contenitore a mo’ di minestrone al sapore di reality della domenica pomeriggio di Canale 5. Costretto a supportare, dopo averli trattati come marciume, i reality-show e le file esaltate di giovanotti usciti da case, fattorie e scuole, il buon Maurizio Costanzo prima celebra, attraverso la personificazione di Chicco Sfondrini, la vittoria di Ivan Il Terribile nella finale di Amici, uscito dall’ingegno della consorte Maria, poi lascia spazio alla sottomessa Capua per dare vita al momento della macchina della verità. Fase sacrale, tronisti e espulsi dai reality illuminati da luci blu in stile night club, braccio fermo come se stessero attendendo l’iniezione letale, e davanti a loro i capi controllori del marchingegno ultra-mega-sofisticato. Due in sala regia, pigiano tasti e controllano i movimenti delle pennine a mo’ di encefalogramma, mentre l’altra, l’algida bionda, spessore di ghiaccio, frusta le vittime dell’indagine più inutile a cui possa dare vita. Le cose filerebbero tranquillamente lisce, se non fosse che la malcapitata di turno, rigettata dalla casona tutta telecamere di Cinecittà sia la simpatica clown made in China Man-Lò. Praticamente, un burattino di carne vestito da bambolina mezzo Bratz-mezzo Tanya.

La Capua si sincera dell’effettiva e completa comprensione della lingua italiana (condizione indispensabile per non falsare il sacro responso), mentre la "dottoressa", la signora algida, con fare smaliziato avverte la cinesina di dire soltanto SI’ o NO’, e non il trittico frantuma-maroni sì-sì-sì o no-no-no. Immaginatevi voi la risposta. Bene, si parte. Qui trash, a voi studio (se non ci fosse Dave che fa scuola…).

Avvio scoppiettante, due risposte false, la macchina smantella senza cuore le risposte apparentemente a getto della cinesina. Ohibò che domandone: dal vestiario pazzerello alle dichiarazioni di sincerità comportamentale, passando – inevitabilmente – al dietrofront required by the pubblico nella nomination-esclusione di Fabiano, poi ritrattata dopo essere stata sommersa da un caterva di fischi da studio. Domandone impossibili, per carità, roba da maturità scientifica. Man-Lò reggeva bene l’onda d’urto, poi esplode, frantumandosi in mille schegge formato scheccata. Ok, amore, non sarai un’attrice. Magari sei solo emozionata – spiegherà alla fine di aver avuto un cuore dal battito animale – ma tranquilla, non sei un’attrice. Eppoi, c’è il pubblico che inizia caldamente a rumoreggiare, non tanto alla risposta della cinesina, ma al riscontro tecnico-goliardico della macchinetta della verità. E lì, nelle disfunzioni combinatorie delle due affermazioni, parte lo (tra)show. Man-Lò cambia espressione, mugugni da bambinetta capricciosa, occhi che si allungano ancor di più, parte la lingua, che se ne doveva stare buona per evitare ridondanze linguistiche e incessanti mezze frasi sgrammaticate. E piomba il richiamo dell’algida a mantenere un adeguato ritegno, supportate dalle affermazioni di uno dei due alla regia, consultato in caso di risposte dubbie e incerte, alle quali si ovvia con la storica dichiarazione "risposta tendenzialmente falsa". Altrochè il Triccheballacche del Portento Furioso, ricondotto dalla fattoressa chic D’Urso al senno fintamente perduto. Qua si rasenta la perfezione della serietà fuori luogo.

Le cose non migliorano. Man-Lò si agita, partono frasi sconnesse, il braccio si muove, e via coi richiami dell’algida. Ogni domanda colpisce il sistema nervoso, il volto si contorce ad ogni freddo responso, per poi riassumere in una manciata di decimi di secondo la sua classica e fulgida espressione di gomma. Finisce la tortura investigativa in formato spettacolo. La Capua fa il resoconto, Man-Lò parte con la giustificazione delle affermazioni che in realtà io non pensavo, ma poi mi batte cuore, cioè sono emozionata, senti, io non lo so (frasi riportate a casaccio dal sottoscritto). Perdindirindina, sembrava del tutto sfasata, mica avrà davvero pensato che l’inquisizione domenicale sarebbe poi andata a finire sui quotidiani? Ora pubblicità, grazie.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: