"BEAUTIFUL" A RISCHIO CHIUSURA: VIA I NOMI STORICI PER RECUPERARE ASCOLTO


Il problema dei dati Auditel e di come essi possano prontamente dichiarare il decesso di un programma televisivo causa ascolto rasoterra non è soltanto italiano. E soprattutto non colpisce soltanto produzioni tv che si affacciano per la prima volta al pubblico e che vengono immediatamente bocciate. Anche in America hanno i loro grattacapi, e soprattutto c’è un nome illustre che rischia prepotentemente di chiudere baracca, la soap-opera Beautiful. Essì, dopo 19 anni di torbidi intrighi, matrimoni inscenati come in una catena di montaggio, tradimenti lussuriosi e scandali a tutto gas, il mitico serial che è diventato ormai un must per tutte le casalinghe americane e non – in Italia ci sono almeno cinque milioni di telespettatori quotidiani che non si perdono mai una puntata e neppure le apparizioni dei propri beniamini a C’è Posta Per Te, dove la De Filippi ci ha marciato spesso – è vicino alla morte definitiva. Il 30 giugno scorso i gran capi della CBS, l’emittente che dal marzo 1987ha fatto della soap un proprio cavallo di battaglia della fascia pomeridiana, hanno riunito le menti e gli autori di Beautiful, sconvolgendoli con questa decisione: basta con i Forrester e dintorni. Il motivo è il più banale: emorragia di pubblico, ascolto che cala, soldini che se ne vanno. E pare non sia nulla di fisiologico: l’andamento è in rosso, è il momento di intervenire, e la misura più drastica pare sia quella preferita e immediata.

Bradley Bell, produttore esecutivo e capo sceneggiatore, che culla il gingillo costruito dai propri genitori William J. Bell e Lee Phillip, pare abbia però fatto la voce grossa di fronte alle prospettive funeree della sua creatura. "Togliere alle casalinghe occidentali la quotidiana reazione di Forrester equivale a farle cadere in depressione" ha tuonato, e sembra che il muso duro esibito ai dirigenti della CBS abbia funzionato. Il network ha deciso che Beautiful raggiungerà mestamente il ventesimo anno di età, poi, se nel frattempo il bacino di pubblico non si sarà ricolmato come ai tempi d’oro, non sfuggirà al decesso auspicato. Per raggiungere l’obiettivo che vale una carriera, Bell sa già dove intervenire: armato di bisturi taglienti, metterà mano – non potendo d’altronde inventarsi soluzioni migliori – alla devastata trama, che negli ultimi anni ha calpestato la propria credibilità, tra riesumazioni immotivate, flirt perversi e matrimoni a raffica. Il rinnovamento dovrà però partire dai protagonisti della soap: in prima linea coinvolgerà i personaggi storici, che si sentivano finora intoccabili e che ora invece rischiano il licenziamento. Le prime a fare le valigie saranno Shae Harrison, la bionda Darla, e Hunter Tylo (Taylor), che tra l’altro la investirà mortalmente – un copione pluri-visto – in preda alle bizze dell’alcool. Poi con tutta probabilità toccherà a Joe Mascolo, il pizzuto Massimo Marone nonchè padre naturale di Ridge Forrester a lasciare il set – anche se pare rimarrà ancora in allerta per eventuali comparsate. Gli altri rimarranno, ma urgono necessari ridimensionamenti delle personalità. La mangiatrice di uomini Brooke (Katherine Kelly Lang) che ha infatuato uno per uno tutti i maschi della famiglia, dovrà così smetterla di provarci con chiunque, annesso ex marito della figlia, Nick, che sarà l’ultimo amore stabile della sua vita. E’ al capolinea l’era degli scandali continui: la credibilità deve essere ripristinata, ma paradossalmente proprio sugli eccessi e sulla configurazione di rapporti interpersonali al limite della degenerazione Beautiful ha fin dalla sua nascita contribuito al proprio successo. Bell però vuole ritornare alle origini, cercando di ricostruire legami inconsueti e diversi che vedranno anche la presenza di Ethan Wayne, figlio di Jonh, l’attore che tempo fa interpretava Storm Logan, il fratello maggiore di Brooke.

Vedremo se il ritorno al passato voluto da Bell darà i risultati sperati. Negli USA Beautiful non è mai stata la soap-opera più vista, nonostante le costanti incette di premi e riconoscimenti, ma ha contribuito a irrobustire il filone delle telenovele in una diffusione capillare che ha toccato almeno 450 milioni di spettatori sparsi per il globo, che volentieri scartabellano Internet o le riviste specializzate per munirsi delle preziose anticipazioni. Interrompere per sempre Beautiful sarà come spezzare un sogno: sarà l’Auditel, anche in questo caso, a determinare le sorti della soap-ora più amata e copiata del secolo. 

Annunci

2 responses to “"BEAUTIFUL" A RISCHIO CHIUSURA: VIA I NOMI STORICI PER RECUPERARE ASCOLTO”

  1. anonimo says :

    Ci sono alcuni giornali di basso profilo in Italia che stanno pubblicando articoli su questa presunta vicenda, ma la verità è che “Beautiful” non corre alcun rischio di chiusura. In America è stabile al secondo posto degli ascolti dietro “Febbre d’amore” e la terza classificata dista parecchi punti di ratings. E’ più probabile,invece, che a rischiare siano “Sentieri” e “Così gira il mondo”, che hanno ascolti stagnanti e un contratto in scadenza con la CBS nel 2007.

  2. sbirciolo says :

    Commento impeccabile e preciso!
    In effetti ora la questione sembra si sia largamente sgonfiata. Il numero di questa settimana della rivista Stop, che sette giorni fa piazzò l’anticipazione in prima pagina, ha già rettificato: la soap non è a rischio chiusura, nè tantomeno si agirà sul cast come annunciato.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: