FINISCE LA STAGIONE. VINCE LA RAI, VINCE MEDIASET. TI PAREVA


Ci risiamo, è ripartita la guerra dei comunicati stampa. Non fa in tempo a chiudersi serenamete l’ennesimo periodo di garanzia che Rai e Mediaset si ritrovano come tradizione a tirarsi i capelli l’un l’altra, giustificando(si) i successi delle proprie reti, meglio se a discapito dell’avversario diretto. Naturalmente hanno vinto tutti, che vi credevate. Vince la Rai, vince Mediaset. Ognuno vince a casa sua, naturalmente e con il massimo del risultato, of course.

In teoria, vincerebbe la Rai, ultimamente abituata a issarsi sopra tutti sia nel prime time che nell’intera giornata. Prima rete è RaiUno, con il 24,80% di share (+0.97% rispetto al 2006) in prima serata e il 22.93% nell’intera giornata, battendo nettamente Canale 5 (21,24%). Calano leggermente RaiDue e Raitre, ma nel complesso è di nuovo l’azienda di Viale Mazzini la vincitrice del confronto serrato, nonostante una collezione impressionante di flop (alcune fiction, Colpo Di Genio e il prolungato Apocalypse Show) che però non ha inciso in maniera determinante nella media di rete.

Dall’altra parte della barricata, non meno agguerrita, rimane ben salda Mediaset, la quale ovviamente non ci pensa neppure ad ammettere la sconfitta, ma per proclamarsi vittoriosa adotta il solito discutibile trucchetto dell’ascolto preferito, ovvero la fascia di pubblico 15-64 anni, nella quale Mediaset sguazza in solitario, ottenendo sempre risultati migliori rispetto alla concorrenza Rai, la quale si rifà all’intero bacino Auditel. E a Cologno Monzese ci tengono a sottolineare il trionfo schiacciante di «una stagione Mediaset con un’indiscussa leadership tra il pubblico compreso tra 15 e 64 anni, che rappresenta il 70% della popolazione italiana e su cui converge l’80% degli investimenti pubblicitari». Non ho la minima voglia di riportarvi i numeri, così estremamente noiosi, per suffragare queste tesi, ma faccio notare come si chiuda il comunicato: «Italia 1 diventa addirittura la prima rete italiana nel totale giornata tra i più giovani 4-24 anni: 23,4%». Ovvero: andiamo a trovare a piacimento il campione più rappresentativo della vittoria e spiattellamolo per riscuotere consenso. Mossa troppo furbetta, ma tanto la Rai sa che nella fascia 15-64 perde e giustamente non si va a sputtanare, idem Mediaset nella fascia totalitaria.

Non c’è dubbio. Fa tutto molto ridere, sganasciare, anche un po’ riflettere. La guerra Rai-Mediaset a suon di ascolti, quando entrambe le reti ammiraglie denunciano flop fragorosi ed un’emorragia di pubblico non indifferente, a vantaggio di Sky e non solo, assume ogni volta contorni ancor più ridicoli. Visti gli abominii scodellati ad ogni ora del giorno e della notte, non vedo proprio cosa ci sia da festeggiare.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: