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MIKE BONGIORNO A MISS ITALIA, MANCA L'UFFICIALITA'. NEL FRATTEMPO REGNA INCERTEZZA SU CHI LO ACCOMPAGNERA'

Era ormai scontato che l’unico nome favorevoli ai gran capi fosse il suo. Ora si attende la plateale ufficializzazione ma, salvo imbarazzanti equivoci dell’ultima ora, sarà Mike Bongiorno il padrone indiscusso dell’edizione 2007 di Miss Italia. L’unico conduttore che non incontra le ire di Patrizia Mirigliani, l’unico perlomeno digeribile, anche se ovviamente i convenevoli non mancano, e alla stampa la figlia del patron storico Enzo, 82enne come Mike, non manca di garbo: «Se il suo nome sarà confermato – ha detto – si tratterà di una notizia fantastica per la manifestazione, per Salsomaggiore e per la Rai, che progetta di realizzare un’edizione completamente diversa. Sono sicura che porterà a Miss Italia idee innovative e importanti». A meno che in un paio di giorni non esploda di nuovo l’ennesima, insostenibile, bagarre – di cui la Ventura sa stranamente qualcosa – la scelta tanto agognata è fatta. Mancano ora solo i dettagli, visto che quelli più corposi sono stati già saldati da Mediaset, che non ha tentennato a firmare al popolare conduttore (fedele all’azienda di Cologno Monzese dal 1981) la liberatoria per scappare a tempo in Rai. 

Non saranno però certo dettagli i cambiamenti che la stessa Mirigliani junior annunciava tra le righe, nonostante si fosse strenuamente messa di traverso quando Simona Ventura, dall’alto del suo tasso rivoluzionario, fu candidata alla conduzione, e avesse confermato che solo puntando sulla tradizione si evitava il rischio di mandare tutto all’aria. Dettagli non insignificanti e di certo non invisibili, perchè non riguarderebbo aggiustamenti ai meccanismi dell’ormai rutilante manifestazione, ma direttamente la conduzione. Due volti femminili affiancheranno Mike. Da una parte Ambra Angiolini, dall’altra Luciana Littizzetto. Un bel trio pronto a scardinare qualsiasi (ormai ripugnante) tradizionale riferimento. Ma se sulla moglie di Francesco Renga, ormai devota al cinema e alla professione di mamma, non ci sono ostacoli – semmai ci si potrebbe interrogare sul suo ruolo nella kermesse -, sul nome di Luciana ci sono ancora discordanze. Che non spuntano dai soliti pettegolezzi, ma provengono direttamente dall’interessata. Che pure, spaparanzata in montagna per una vacanza che non si sogna di interrompere, si stupisce: «Me l’hanno chiesto, certo che me l’hanno chiesto, e pure tante volte, sono anche molto lusingata, ma mi dispiace, ho detto no». Per lei, è inevitabile, era pronto il costume di anti-Miss, l’eterna guastatrice che fa a pugni con bellezza e ceretta. Una parte che le riesce senz’altro benissimo. Ma siamo sicuri che non sarebbe stato troppo per una kermesse che è ancora profondamente legata alla tradizione, come dimostra non a caso la scelta di puntare su un usurato sicuro come il buon vecchio Mike? Siamo sicuri che colorite battute della Littizzetto non avrebbero fatto arricciare i nasi della Mirigliani e company? Senza parlare poi delle gaffes sempre in canna di Mike, perle inimitabili e inevitabili del suo corredo. Simona Ventura forse le risultava antipatica, ma alla corte di Patrizia Mirigliani sembrano affacciarsi nuove grane e non è affatto detto che il risultato finale, comprensivo di conferme che ancora latitano, diventi più gradito. 

LOREDANA LECCISO E' L'UNICA NUAFRAGA CONFERMATA: L''ISOLA' DI SUPERSIMO PARTE NELLA NEBBIA

Se la dovrebbero passare decisamente male Simona Ventura e il suo fidato clan se l’unico nome degno di nota per rinvigorire l’Isola Dei Famosi quinta edizione è quello altisonante di Loredana Lecciso. Il cast è in alto mare, i vip non si trovano, chi viene trovato o rifiuta o viene spinto a farlo, e in quest’ultimo caso annoveriamo il diniego forzato di Riccardo Bossi, figlio del senatùr Umberto. Quest’ultimo caso è però la prova di una difficoltà quasi insormontabile nel tentativo di rimpolpare una benchè minima truppa da spedire in Ecuador: se tocca rivolgersi ai figli dei vip per fare il botto, allora stiamo freschi. Perchè di celebrità vere, passate o presunte neppure l’ombra, rimarrebbero quelli che volentieri non si negano ad un florido riciclo, vedi proprio la signora Lecciso, che bisserebbe con estrema felicità l’esperienza di un reality, dopo averci esordito con la prima edizione della Fattoria, esperienza alquanto disastrosa. Dalla Magnolia nessuno si sbilancia, ma i bene informati riferiscono che si stia trattando ora di centesimi, discrepanze di cifre e qualche remora opportuna sono elementi su cui si deve ancora lavorare. E il bello è che, se la consideriamo tale – vista la sua non ufficializzazione – Loredana sarebbe al momento l’unica naufraga pronta a partire. E gli altri cinque dove sono? In teoria la produzione dovrebbe radunare dodici partecipanti, e fortunatamente un cospicuo apporto verrebbe da sei naufraghi sconosciuti reclutati attraverso casting normali. Ma neppure in questo caso girano visioni comuni, tanto che è la stessa Ventura a mescolare le carte annunciando quasi perentoria «non è vero che saranno sei famosi e sei sconosciuti», e relativamente ai famosi aggiunge: «Nessun nome è stato deciso, nessun concorrente ha firmato». Una conferma puntuale: la tribù dell’Isola è ancora vuota, quando mancano due mesi esatti alla partenza del reality (confermata per mercoledì 19 settembre su Raidue).

In verità, alcuni nomi circolavano nell’ambiente, ma sono stati freddamente smentiti. Alcuni in maniera scontata, come nel caso di Azouz Marzouk, il padre di famiglia che a Erba perse moglie, figlio e suocera in uno dei delitti più drammatici e spettacolarizzati dell’ultimo periodo. La smentita di una sua eventuale partecipazione non ha affatto tardato, ma già circolava quanto bastava per alimentare le malelingue, agevolmente supportate dal fatto che all’affascinante e luccicante mondo dello spettacolo Azouz non aveva affatto paura di adocchiare divertito. Scartata anche la partecipazione di Ilona Staller e quella di Federica Moro, avvenuta in realtà in un totale silenzio. Anna Falchi era stata vista entrare ed uscire repentinamente dalla sede milanese di Magnolia, la società di produzione dell’isola, ma ha ribadito ben presto che, nonostante frenetici contatti, non se ne sarebbe fatto nulla. Rinunce su rinunce, a Simona e al suo staff non sono rimaste neppure le briciole. Dove pescare i pesci necessari, sperando che siano eccellenti? Perchè se è vero che il vippame indenne dal reality quantitativamente scarseggia, non può essere bypassata un’ulteriore scrematura sulla base della qualità. Non basta un personaggio qualsiasi, l’importante è che sia televisivamente forte. Anche perchè, e qui starà la difficoltà, da quest’anno si cambia, niente sotterfugi trasgressivi, «basta con i litigi, le parolacce, le volgarità», afferma decisa SuperSimo. Tocca trovarne di belli, bravi e buoni, e non è detto che ci si riesca. Simona lo spera, anche perchè l’Isola rappresenta la base della sua rinascita artistica, dopo il fallimento su Raiuno e la scontata ripartenza dal lido felice per poter ripuntare a vette più ambite. Ovviamente, fallire non è assolutamente contemplato. Già Miss Italia negatole dalla piccola Mirigliani non le è ancora andato giù, e ora ci si mette un’Isola ancora a pezzi a tentare nuovamente di destabilizzarla. Intanto il tempo stringe e in molti iniziano già a tremare.

TEMPO DI ACQUISTI MEDIOCRI PER 'CARABINIERI 7'. MENTRE LE REPLICHE VANNO A PICCO

E’ incredibile constatare quanto amore riservi Canale 5 ad una delle fiction più longeve ma anche più banali della sua storia, Carabinieri. In arrivo la settima serie, come al solito girandola di attori che se vanno e altri che entrano, starlette e vippetti, professionisti in mezzo a solide canaglie, che s’innalzano sulla folla anonima per via delle loro proverbiali baccanalate. Non ha maledettamente stupito nessuno l’arruolamento stupefacente di Francesco Arca, recentemente intossicatosi con la vicenda Vallettopoli mischiata a quella più eccitante della caccia alla cocaina nei locali più scapestrati della movida milanese. Un perfetto inetto, con l’esperienza di un nuotatore del Sahara, irrobustirà le fila dei carabinieri nel nuovo set allestito tra le mura di Montepulciano. Il bell’Arca – un altro dei belli e inutili, vedi anche alla voce Luca Dorigo – non si metterò la divisa, ma interpreterà la parte di un affascinante personal trainer, ma se non fosse per quella puntigliosa dotazione di muscoli, a quest’ora sgobberebbe in pizzeria. Intanto rimane indagato, ovvero si sta ritagliando un emozionante biglietto da visita da vidimare alle porte di Cinecittà. Ma d’altronde ne sono passati tanti a Carabinieri, uno più, uno meno, che differenza fa.

Se ne va Luca Argentero. Un altro degli inossidabili fortunati: scappato senza arte dalla casa del Grande Fratello ed inventatosi improvvisamente attore d’alto rango, con la voglia sfrenata di fare cinema di qualità – che giustamente mal si concilia con una fiction mediocre e di basso profilo come Carabinieri. Ci vuole coraggio a sfidare se stessi, e perlomeno Luca non ha urlato la sua intraprendenza, costruendosi almeno un abbozzo di carriera. Sconvolge però sapere che al suo posto arriva Alessia Ventura, una che sarebbe già del giro e con una Talpa coraggiosamente obliterata pur di mantenersi per decenni una fama di cui forse non godeva neppure prima di gettarsi sgambettando nello Yucatan. Alessia, ex letterina, ex realityara, ex showgirl, arriva dalla partecipazione a Fratelli Di Test con Carlo Conti, ovvero soliti contorni senza gloria che però evidentemente le bastano. Ma perchè entrare in Carabinieri? Non è abbastanza famosa? Mistero. Mentre scopro soltanto ora che Alessia Ventura e Luca Argentero sono realmente cugini. Il che dà inavvertitamente adito ad una maliziosa correlazione, che i più corretti avranno anche tolto dal repertorio mentale, ma che invece, complici anche gli scandali recenti, fa impallidire le solite e noiose raccomandazioni. C’entra qualcosa la Ventura con il lancio nel mondo dello spettacolo del cugino Argentero? La domanda potrebbe essere facilmente smentita dalla presa di coscienza che la Ventura non sia in realtà affatto famosa, anzi c’è chi sostiene che forse toccherebbe invertire i fattori: non sarà stato Luca a far splendere la cugina Alessia? Domande stucchevoli, senza dubbio. Alessia si consolerà con Francesco Arca, facendo altresì i conti con gente meno esperta di lei, con un curriculum pressochè – e spaventosamente – lindo/inesistente e con la determinazione di un torero pochito ammansueto.

Carabinieri 7 andrà bene? Perchè, a parte le solite inutile questioni dietrologiche su chi ha spinto quello, chi ha spintonato quell’altro e chi nel frattempo c’ha inserito anche una palpatina furtiva, ai gran capi di Cologno Monzese interessano i dati nudi e crudi. E la sesta serie della fiction non è andata affatto benino, anzi: di bastonate ne ha prese parecchie. E così via a rimodellare il cast, che già subisce annualmente modifiche non minoritarie, senza la paura di stravolgere trame e relazioni. Su Canale 5 ora vanno in onda le repliche dell’ultima stagione, che hanno sostituito Tempesta D’Amore, soap-opera che a sua volta ora tappezza lo scarso access prime time di Rete 4. Solo che la soap tedesca ha lasciato in eredità un succulento 26% di share medio, che Carabinieri si sogna, attestandosi ad un magro 15%. Chissenefrega, diranno quelli a Cologno Monzese, evviva il preserale di Rete 4, che rinsavisce. Ma intanto Cultura Moderna sta crepando, il pomeriggio di Canale 5 è diventato più noioso, il traino per il colabrodo 1 Contro 100 è più debole di una Panda a pedali. Ah, l’amore.

LUCA DORIGO TORNERA' SUL TRONO DI MARIA DE FILIPPI. A PATTO CHE MELITA NON SI RIFACCIA SOTTO…

Carampane defilippiane, state pur tranquille. Il vostro adorato Luca Dorigo tornerà ad illuminare i vostri pomeriggi pre-compiti, comodamente seduto su quel trono sul quale è salito e sceso in barba ai capovolgimenti amorosi ormai un paio di volte. E la terza è dietro l’angolo. A Maria De Filippi Luca ha detto sì, e da settembre sarà uno dei (nuovi?!) tronisti di Uomini & Donne, per la gioia di chi invece non lo sopporta e nuovamente dovrà fare i conti con l’arcigno destino che crea i mostri e giustamente li coltiva, in mancanza di lodevoli alternative.

Il bel Dorigo ha così – evidentemente – fatto naufragrare la nascente liason con l’ex contadina realitara Andrea Lehotska, accreditata come sua ultima fiamma, dopo essersi spupazzato senza successo Amalia Roseti e la provocante Melita Toniolo, che proprio al GF7 suggellò la loro intesa cavalcando il pompiere Alessandro Tersigni, scatenando l’irritazione plateale del Dorigo. Irritazione che pare stia in realtà diminuendo. I due ex fidanzati sembra stiano collaborando per un riavvicinamento, che non dipenderebbe soltando dala distanza ravvicinata delle rispettive serate in discoteca – come al solito, chissà che meriti avranno per salire in consolle e urlare a caso – sabato scorso a Follonica. Il manager di Dorigo, Luca Casadei, che al settimanale Star+Tv conferma il ritorno sul trono del suo pupillo, non si sbottona più di tanto, anche perchè c’è di mezzo l’ennesima carriera da tronista, che aveva rischiato di perdere per l’interessamento alla Lehotska durante e dopo il reality Un Due Tre… Stalla!, ergo stavolta si sta più cauti. Ma mantenere frigidi i bollori del biondo non sarà impresa da piccoletti: Melita è nuovamente pronta a ricadere tra le braccia del suo ex, dopo che l’altro tenebroso, il Tersigni, che in verità non s’è mai prodigato sulla stampa in sviolinate d’amore, aveva appreso del riavvicinamento dei due ex piccioncini frugando indispettito tra gli sms della morettina. Lei giura che sono soltanto messaggi innocui, ma la scoperta di un possibile tradimento solo col pensiero può essere annoverata come motivo utile per recidere i legami. Un po’ quello che dovrebbe fare il bel Dorigo, se non volesse buttare alle ortiche l’ennesima possibilità di coltivare la propria notorietà a costo zero.

DOPO L'INASCOLTABILE 'TUKKA CULOS', LOREDANA LECCISO RITORNERA' IN TV. MA NON IN RAI

Nuove minacce arrivano dirette al cuore ormai impavido della decenza catodica. Dopo la notizia che Mara Venier e Paolo Limiti stanno copiosamente lavorando ad un ritorno in contemporanea con un progetto comune top-secret – la segretezza è utile per evitare lanci di pomodori marci – non poteva mancare che lei, la regina del vuoto cosmico, miss Loredana Lecciso. Prima deliziatevi con pugnalate alle gengive ascoltando l’inascoltabile nuovo singolo Tukka Culos – sì, ha due kappa, è una rivelazione aberrante ma tant’è. Poi preparatevi al suo massiccio ritorno in televisione, ma come autrice di programmi. «Ne ho già scritto uno, che mi diverte molto, per una rete nazionale, che non sarà la Rai…» confessa orgogliosa a Di Tutto speranzosa di raccattare qualche applauso d’incoraggiamento. Sapere però che costei dotata di nulla di cui vale la pena discorrere possa finire a Mediaset propinandoci chissà quale format succulento è più devastante di buttarsi di pancia sopra un lettino chiodato.

MARIA DE FILIPPI RIVUOLE SUL TRONO LUCA DORIGO. A PATTO CHE LASCI LA SUA NUOVA FIAMMA

Ci sarebbe da comprendere, urgentemente, quali siano i prosperosi meriti di Luca Dorigo. A parte l’inattaccabile dotazione da fustacchione, tra i normodotati di cervello non ci si capacità della costanza imprevista della sua notorietà. Che questa volta è pronta a rasentare l’inimmaginabile. Maria De Filippi lo rivuole sul trono di Uomini & Donne, ma lui intanto si sta spupazzando Andrea Lehotska, e sa molto bene che sul pulpito trash del pomeriggio di Canale 5 non c’è posto per due.

Per chi non sapesse chi fosse – verificata la propria ignoranza di fronte a costui, è necessaria immediata purificazione dai peccati – ecco un succoso excursus sulla sua carriera amorosa degna di un’ameba. Non sono bastate le mazziate vereconde di Amalia Roseti, la capellona bellicosa che lo strusciò pericolosamente fino a farlo capitolare ai suoi piedi, steso poi dopo un no platealmente crocifisso. Il bel Dorigo c’era rimasto maluccio, aveva riversato sopra Amalia tonnellate di insulti, adeguatamente sparsi anche a Buona Domenica, il regno privilegiato delle vacuità tronistiche. Ma ogni innamorato si porta con sè pure geni indistruttibili di fesserie, e così ritorna sul trono per la seconda volta. Amalia torna pure ella sul luogo del delitto, questa volta per pulire le indecorose macchie di sangue ed accendere il cuore già trafitto di Dorigo. Che da buon fesso accetta di spupazzarsi Amalia ma lei, da brava serial-killer, agita di nuovo il pugnale e lo abbandona all’inutilità dopo cinque mesi di convivenza. La capellona finirà a rimpolpare le sgallettate Pupe, mostrando tra l’altro limiti mentali da far inorridire. Ma la sua consistenza era stata già saggiata con profondo disgusto dopo questo tira e molla da fumetto di Topolino.

Ma chi è fesso tende a proseguire convinto ed inconsapevolmente claudicante per la via della palese ingenuità. Senza amore non sa stare, così Luca in autunno flirta con Melita Toniolo, giusto il tempo di rinchiuderla con angoscia nella casa del Grande Fratello 7. Angoscia giustificata. La procace ventenne alterna pianti e slinguate al bel Alessandro Tersigni, pompiere focoso con il quale non tarda certo ad aggrapparsi alla pertica. Con buona pace di Dorigo, che lustra le corna appena spuntate sulla capa prima di sclerare in diretta nella trasmissione di Alessia Marcuzzi: una scenata epica con la convinzione che bastino proclami d’orgoglio per vedersi ristabilita una benchè minima dignità. Melita piange col contagocce giusto il tempo di un caffè, e via col pompiere alla ricerca di passioni da domare.

Mica è finita qui. Finora Luca ha collezionato una mirabile distesa di fallimenti amorosi da far impallidire il liceale occhialuto con panzetta irsuta tradizionalmente inviso a belle ragazze o al massimo affiliato al clan deprecabile delle bruttine senza riserva. Poi improvvisamente la chiamata – con lo zampino di Maria – nel cast raffazzonato di Un Due Tre… Stalla!, reality che stava giusto scontando un meritato periodo di crisi, complici ascolti deludenti che urlavano miglioramenti. Missione alla quale basta un moscerino, Luca togliti la maglietta, mungi le vacche con il bicipite in primo piano e le ragazzine non tarderanno a sbavare. Missione opportunamente compiuta. Però il bel Luca ci ricade, flirta con la 25enne Andrea Lehotska, modella ed ex valletta di Markette con un libro in uscita (dal titolo illuminante come una fiammata in Antartide: Sex appeal di un cotton fioc, che roba immonda sarà) e tempo da dilapidare in occhietti dolci. Lei per ora se ne sta zitta, di fronte al richiamo squillante di Maria De Filippi. Luca sa che ultimamente si campa di popolarità – sito ufficiale straripante di autocelebrazioni e blog ufficiale intasato da foto da copertina ahimè lo testimoniano -, e risalire sul trono che l’ha reso inspiegabilmente celebre contribuirebbe a rafforzare le sue quotazioni, oltre agli ascolti della trasmissione che l’ha segnato come cornuto d’Italia doc. C’è una bionda sul suo ritorno in tv, e questa volta potrebbe sperimentare che cosa si provi a vestire il subdolo costume da traditore. E’ la tv, più che la bellezza. A non farci morire di fame (di fama).

MARA VENIER E PAOLO LIMITI MEDITANO IL RITORNO-RIVINCITA IN TV. FORSE C'E' DA PREOCCUPARSI

L’avvertimento che risuona dalle pagine di Di Tutto profuma di oscura minaccia: Mara Venier e Paolo Limiti stanno per tornare in televisione, per giunta con un programma tutto loro. Si sono beccati e abbracciati a Milano, parlano di un progetto professionale in comune, e non ci sarebbe peraltro nulla da obiettare se due volti noti e rodati del piccolo schermo lavorino ad una trasmissione. Il problema sorge quando leggi un titolone così: Mara e Limiti fanno programmi (ma nessuno glieli manda in onda).

Mai vista una minima brillante idea partorita dalle menti di questi stimati conduttori. La Venier quando è uscita dal comodo recinto di Domenica In ha raccolto sul marciapiede rottami di flop da incorniciare felice in garage – e il passaggio che fu a Mediaset non andò certo benino. In mezzo ci si è infilata anche la bagarre con la coppia-che-scoppia Pappalardo&Zequilauno degli esempi trash più riusciti -, che se le sono urlate allegramente dai pulpiti illibati del contenitore domenicale di cui Mara era al timone. Seguì un corposo allontanamento da RaiUno, per opera e omissione di padre Del Noce, e tuttora l’esilio resiste con malcelato ottimismo. L’unica via d’uscita dall’oblio poteva essere la scampagnata americana in compagnia di Simona Ventura, ma il Simple Life italiota è naufragato senza neppure fare le bollicine, con annesso tentativo di sbarco nel mattino di Canale 5: il tempo di inimicarsi qualcuno e di nuovo tutti in pista, via col prossimo ballo. Per uno scoppiettante passo a due, il nuovo partner potrebbe essere proprio Paolo Limiti, altro illustre conosciuto in perenne combutta con la prima rete Rai. O forse più semplicemente in costante rottura con il gran capo Del Noce. «Mi è completamente indifferente, non mi importa nemmeno di lavorare per lui: che vinca alla lotteria o finisca sotto un camion sono affari suoi» esonda sarcastico l’ex padrone del pomeriggio di RaiUno, che aveva tentato con successo pari a zero di proporre qualche ideuzza a don Fabrizio, proprio quello «che ha lo stile di "spaccare il naso col microfono"», ma è anche vero che di ideuzze spumeggianti non si trattava, soliti progetti a metà tra mielismo amarcord e intrattenimento da carrettiere di cui forse era giunta l’ora.

E adesso ci si mette di mezzo una nuova possibilità di scrollarsi di dosso troppa polvere indesiderata dai cappotti appesi in mansarda. Il progetto, dicono, è ancora embrionale, nessuno ne sa ancora nulla, e probabilmente finirà che non si vedrà nulla, perchè Mara Venier e Paolo Limiti non fanno programmi, tantomeno decenti – almeno per ora. E se ci fosse davvero qualcuno che non li manda in onda, non farebbe propriamente una scelta così scellerata.